Il territorio
La Collina
CARRIOLA GIGANTE
C’è chi ha la panchina gigante e chi.. la carriola gigante!
Posizionata nei pressi nella Vigna cosiddetta “Bergognona”, la carriola gigante attrae l’attenzione dei passanti ed è perfetta per una foto ricordo, oppure per riposarsi dopo una lunga passeggiata.
L’idea della carriola si ispira alle Big Bench, ovvero panchine giganti nate dall’idea del designer americano Chris Bangle di realizzare, in punti panoramici, questi oggetti fuori scala dove sedersi per godersi il panorama e rilassarsi.
Foto Credit Vittorio Zerbi (fonte Google)
MADONNINA DEL LATTE
Un piccolo tempietto a capanna con due colonne in cotto, un piccolo portichetto a volta, intonacata interamente. Reca un’immagine della Madonna come realistica donna del popolo, seduta, che allatta un vigoroso bambino tenuto sulle ginocchia, dipinta su tela in un robusto stile popolaresco. Sotto l’immagine sta scritto l’invito “Andiamo con fiducia al trono della grazia”.
Nel 1968, per iniziativa del sig. Camillo Zambelli sono state apposte lapidi commemorative, tra le quali, quella recante il nome dei proprietari costruttori Giuseppe Fedegari e Giuseppe Zanaboni, con la data 1862.
(fonte: I luoghi di culto in Miradolo, F. Peroni – 1999)
FONTE DEI TRITONI
Questo bacino d’acqua fa parte dell’Area di Rilevanza Erpetologica Nazionale ITA112LOMo29 “Stagni di Miradolo”. Si tratta di un luogo di particolare importanza per la tutela della biodiversità perchè qui vivono alcune specie di anfibi particolarmente protette, tra cui il Tritone Crestato italiano e la Rana di Lataste, oltre al rospo smeraldino, la rana verde o la raganella. L’ideazione e la realizzazione del progetto sono il frutto di un’intensa e felice collaborazione tra l’amministrazione del PLIS della Collina di San Colombano, i proprietari delle aree e le associazioni ambientaliste del territorio: Picchio Verde, Praedicta, GROL, il Gheppio, Vivai ProNatura, Legambiente “Il Quadrifoglio”, WWF Lodigiano.
FONTANA DEI POVERI/ DELLA CROCE
Fonte di acqua sorgiva posta nella pianura ai piedi del Colle Cortesa, ad un chilometro Nord-Ovest del paese.
Nei pressi di questa fonte, sono state rinvenute le fondamenta di un insediamento, forse una fornace di epoca romana. Negli anni trenta, durante la sistemazione della strada per Monteleone, vicino alla zona delle macerie, erano venute alla luce alcune tombe del periodo romano imperiale, verificate per la presenza di monete imperiali.